Fonte Stampa de Il Giornale di Vicenza

CALCIO A 5 C1. Rivoluzione all’Atletico Arzignano: il direttore generale rientra e il tecnico se ne va
«Ho espresso disappunto per i metodi di lavoro del nuovo dirigente»

Fulmine a ciel sereno in casa Atletico Arzignano, che da ieri è ufficialmente senza allenatore. Franco Valerio, confermato ai primi di giugno, a causa divergenze sulla programmazione della prossima stagione ha deciso di cambiare strada. Nel contempo all’interno della società arzignanese torna, dopo la breve parentesi dello scorso anno, Diego Nicoletti, come confermato direttamente dal numero uno Tolio: «Il tempo da dedicare a questa passione è sempre meno e avevo bisogno di un aiuto importante. Nicoletti ricoprirà l’importante ruolo di direttore generale, ora con lui dovremmo cercare il nuovo tecnico e costruire la nuova squadra. A Valerio va un grazie per tutti i bei momenti vissuti assieme e un in bocca al lupo per il suo futuro sportivo».

Un addio che lascia molti appassionati increduli. «Parlare di esonero o dimissioni è ininfluente – spiega l’ex tecnico Valerio – col presidente Tolio ho sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia e lavoro. Gli ho chiesto di fare una scelta lavorativa che facesse il bene dell’Atletico e con suggerimento del nuovo dg mi è stato chiesto di mettermi da parte, cosa che viste le premesse della stagione ho accettato».
L’addio lascia l’amaro in bocca. «Ho solo dimostrato coerenza con me stesso, esprimendo il mio disappunto, che è anche di molti nel settore, riguardo i metodi di lavoro del nuovo dirigente. Faccio questo sport prima di tutto per passione. Lavorare in un ambiente contaminato dalla sfiducia nei miei confronti non era la cosa migliore per l’Atletico».
E ora cosa riserverà il futuro da tecnico? «L’anno scorso non me lo toglie nessuno, un’esperienza bellissima con un gruppo fantastico, sarò sempre un loro grande tifoso ovunque essi siano. Fare piani o ricevere offerte in questo momento per un allenatore è difficile. Non sarà un problema stare fermo, farò formazione e vedrò molte più partite. Non esistono certezze ma solo opportunità, sono pronto a valutare tutto. Chiudo con un ringraziamento di cuore a Tolio e ai miei collaboratori, il vice Mannella e il preparatore Calabria».
Ora è da capire chi sarà il sostituto. Voci di corridoio parlano di un pupillo di Nicoletti ai tempi del Castelli.

Articolo di: Stefano Testoni

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