Non scorderò mai quel bacio. Lo ricordo come fossero passati solo pochi istanti. Mi sorprende e mi spaventa quanto sia ancora lucida e viva la sensazione che si prova per una bacio d’amore.

Seduto sulla tavola della sua cucina intento a far rifunzionare quel tostapane che ci dava problemi. Lei si sedette vicino girando d’improvviso la sedia come non potesse trattenersi, mentre nello stesso istante mi voltai verso di lei e d’incanto ci guardavamo negli occhi come non avevamo mai fatto prima… come se ci accorgessimo solo in quell’istante di quanto fosse pericoloso l’amore, a quanto la giusta dose tra il dare e l’avere potesse esser fuori dalla portata degli esseri umani.

Lo sguardo cadde sulle labbra poco prima di fondersi in un bacio così sano e forte da avere la presunzione di unire non solo due corpi. La sensazione fu diversa dal solito… romantico certo, e tutto dentro e fuorigirava a mille… ma…

Vissi quei secondi con lei come una esperienza unica che difficilmente un essere umano si concede.

…il mio cuore smise di battere… fu come se per quegli istanti, unito a lei, vivessi grazie ai battiti del suo…

Poi tutto iniziò a correre di nuovo, più veloce di quanto ci aspettavamo. Più veloce di quanto potevamo permetterci.
Fu l’ultimo bacio.

[author] [author_info]da “Sono Solo Parole” – Memorie spezzate di Nicola Fravero[/author_info] [/author]